Trigliceridi alti

Trigliceridi alti, cosa sono?

Sarà capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di sentir parlare di trigliceridi alti.

Prima di capire come affrontare quello che è considerato un problema – avere i trigliceridi alti può essere pericoloso per la nostra salute – cerchiamo di capire cosa sono i trigliceridi, e che funzione hanno nel nostro organismo.

Trigliceridi altiI trigliceridi sono esteri neutri del glicerolo facenti parte della famiglia dei gliceridi: sono una parte essenziale del nostro corpo, ma anche dell’olio vegetale e del grasso animale.

Quando ritiriamo le nostre analisi del sangue, il livello di trigliceridi nel nostro corpo è uno dei primi valori che teniamo in considerazione: infatti, il valore dei trigliceridi nel sangue è, insieme a quello del colesterolo, il segnale che il nostro organismo sta bene oppure che ha bisogno di riprendere la “retta via”.

Insomma, i trigliceridi (noti anche come triacilgliceroli) sono molto importati nel nostro organismo. In base al numero di molecole che li compongono, parliamo di monogliceridi, digliceridi e trigliceridi: questi ultimi, possono essere semplici quando sono format da tre acidi grassi uguali, oppure trigliceridi misti nel caso in cui siano composti da tre acidi grassi differenti tra loro o da due acidi grassi uguali ed uno differente.

Perché i trigliceridi sono così importanti?

Essi sono una vera e propria riserva di energia: la loro sintesi ha luogo nell’intestino, nel fegato, nel tessuto adiposo, nei reni, nelle ghiandole mammarie e nei muscoli.

Sono importanti perché il loro valore indica il livello di stato di salute del nostro organismo: rappresentano quindi un ottimo modo per individuare il peso forma e lo stile di vita più adeguato alla nostra situazione. Sia che essi siano troppo bassi rispetto al valore considerato normale, sia che si parli di trigliceridi alti, bisogna prestare la massima attenzione e cercare di mantenere il loro valore ad un livello ottimale.

I trigliceridi alti

Il valore dei trigliceridi si misura per mezzo di un semplice esame del sangue: la misurazione di questo valore dovrebbe essere “di routine”, perché, soprattutto superata una certa soglia di età, si rischia di andare incontro a rischi cardiovascolari, e tenere sotto controllo il valore dei trigliceridi nel sangue è fondamentale dal punto di vista della prevenzione.

Il livello di trigliceridi nel sangue

Trigliceridi alti - AlimentazioneIl livello di trigliceridi nel sangue determina, in parte, il nostro stato di salute.

Come è stato anticipato, esso può essere rilevato per mezzo di un semplice esame del sangue a cui bisognerebbe sottoporsi come pratica di routine, per verificare il nostro stato di salute e le condizioni in cui versa il nostro organismo. Molto spesso, il livello di trigliceridi è indice del peso forma e dello stile di vita che adottiamo: se i valori dei nostri trigliceridi sono nella norma, significa che il nostro stile di vita è adeguato e che stiamo trattando il nostro corpo nel miglior modo possibile, attraverso la prevenzione e la conduzione di una vita sana ed equilibrata.

I valori dei trigliceridi possono essere evidenziati da diversi fattori, tra cui:

  • Alimentazione e dieta;
  • Sesso;
  • Età.

Naturalmente, per essere valido l’esame deve essere effettuato dopo un determinato periodo di digiuno: i valori variano fra 50 e 150 mg/dl.
Solitamente comunque, negli adulti, i valori considerati corretti sono inferiori ai 150 mg/dl, mentre per coloro che sono in una fascia tra i 2 e i 17 anni, i valori desiderabili sono minori di 90 mg/dl.
Quando si riscontrano valori superiori al limite massimo si parla di ipertrigliceridemia o più comunemente di “trigliceridi alti“.

Consigli da seguire prima del prelievo

Poiché anche lo stile di vita che seguiamo poco prima del prelievo può influenzare il valore dei trigliceridi nel sangue, è bene seguire alcune regole, come ad esempio mantenere un’alimentazione sana e leggera, soprattutto nell’ultimo pasto prima del prelievo, ed evitare il consumo di alcolici, perché essi potrebbero in qualche modo modificare il risultato.

Se si riscontrano livelli troppo elevati, si consiglia di ripetere l’esame dopo alcuni giorni, osservando un periodo di digiuno più lungo.

Trigliceridi alti: da cosa sono determinati?

La principale causa dei trigliceridi alti è senza dubbio l’alimentazione: seguire una dieta non equilibrata, ricca di grassi, e di carni, può determinare un livello elevato di trigliceridi nel sangue. Anche il consumo di alcool in maniera eccessiva e l’uso di alcuni farmaci può determinare la presenza di trigliceridi alti.

Per prevenire questo problema, è quindi importante mantenere uno stile di vita corretto, sano ed equilibrato, assumendo cibo sano e cercando di non abusare di grassi animali e di cibi eccessivamente conditi. Tra questi, ricordiamo anche i cibi ricchi in carboidrati, che possono causare un aumento di questi valori.

Inoltre, vi sono alcune patologie o condizioni di salute determinanti. Tra questi, ricordiamo:

  • Diabete mellito e insulino-resistenza;
  • Epatite virale;
  • Infarto miocardico;
  • Assunzione di determinati farmaci, come estrogeni, betabloccanti, e contraccettivi;
  • Ipertiroidismo;
  • Ipotiroidismo;
  • Ostruzione delle vie biliari;
  • Malattia di Tangier;
  • Iperlipemia;
  • Uremia;
  • Gravidanza;
  • Inattività fisica;
  • Fumo;
  • Sindrome metabolica;
  • Obesità e forte sovrappeso.

Trigliceridi alti: cosa determinano

Oltre all’associazione dei trigliceridi con le patologie di cui abbiamo parlato, i trigliceridi alti possono essere anche causa di problemi di diverso tipo. In caso di ipertrigliceridemia, infatti, vi è un elevato rischio di infarto miocardico – cosa ovviamente nota soprattutto se ad essa si associano altri valori fuori dalla norma – e un certo rischio di soffrire di coliche addominali, pancreatiti acute, degenerazione della pelle.

Mantenere, quindi, il livello di trigliceridi nella norma è fondamentale per prevenire numerosi disturbi ad essi associati.

Trigliceridi alti: come abbassare il livello di trigliceridi nel sangue

Trigliceridi alti - CuraIl primo metodo è cambiare il proprio stile di vita. Poiché molte volte il livello elevato di trigliceridi è causato dalla conduzione di una vita inadeguata – con assenza di attività fisica, abuso di alcool e fumo, abuso di cibi grassi – è bene riprendere uno stile di vita corretto, immettendo nelle nostre abitudini tutto ciò che ci può essere utile per migliorare il livello di trigliceridi nel sangue e, ovviamente, evitare che esso possa degenerare in infarti o altre gravi patologie.

Generalmente ricorrere ad uno stile di vita equilibrato, alimentando le sedute di attività fisica e iniziando a mangiare sano, dovrebbe bastare per ripristinare, in un po’ di tempo – ma ciò dipende dalla specifica situazione – il livello esatto di trigliceridi.

Chi soffre di trigliceridi alti potrebbe dover ricorrere a terapie farmacologiche, ma questo non è il caso di chi può abbassare il livello di trigliceridi attraverso la conduzione di una vita equilibrata e sana.

Tanta attività fisica e soprattutto eseguita in maniera regolare, associata ad una alimentazione sana, ricca in frutta, verdure, pesce, e povera in grassi, dovrebbe essere un ottimo rimedio per riportare il livello di trigliceridi al suo giusto valore.

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