Trigliceridi bassi

Trigliceridi bassi, cosa sono e a cosa servono?

I trigliceridi sono degli esteri neutri del glicerolo, che fanno parte della famiglia dei gliceridi. Questi ultimi, infatti, possono essere chiamati monogliceridi, digliceridi, oppure trigliceridi, a seconda del numero di molecole di cui sono composti.

Trigliceridi bassiI trigliceridi sono un valore importante, che molto spesso misuriamo nel corso della nostra vita per valutare il nostro stato di salute e l’eventuale predisposizione a contrarre determinate patologie: quando il livello di trigliceridi nel sangue è troppo elevato rispetto alla norma, si parla di trigliceridi alti oppure ipertrigliceridemia; nel caso in cui il livello di questi nel sangue sia basso rispetto alla norma, si parla invece di trigliceridi bassi.

I trigliceridi sono così importanti perché indicano, insieme ad altri parametri che di solito vengono misurati con un esame del sangue, come ad esempio il colesterolo, il nostro stato di salute generale e l’eventuale incidenza di alcune patologie. Per l’uomo i trigliceridi sono una parte fondamentale del suo corpo, e quando si verificano dei valori anormali, è il caso di intervenire, sia che essi siano troppo bassi, sia che essi siano troppo alti.

Come vengono misurati i trigliceridi?

Per la misurazione dei trigliceridi è sufficiente un esame del sangue. Attraverso un prelievo, è possibile ottenere la misurazione di questi importanti grassi del nostro corpo, ed il risultato sarà particolarmente rappresentativo del nostro stato di salute e, naturalmente, anche del nostro stile di vita e della qualità della nostra alimentazione.

Per il prelievo di sangue necessario per misurare il valore dei trigliceridi, occorre fare caso alle seguenti condizioni:

  • Digiunare per 12 ore prima dell’esame;
  • Sospendere alcol e caffeina;
  • L’ultimo pasto prima delle analisi deve essere particolarmente leggero, perché un consumo eccessivo di carboidrati e di grassi potrebbe rendere falsificato l’esame.

Nel caso in cui si verifichi la presenza di un livello eccessivamente sballato, si tende a rifare l’esame, con un periodo di digiuno tendenzialmente più lungo.

I trigliceridi bassi

Si sente parlare molto spesso di trigliceridi alti, ma anche un livello basso di questo valore può essere indicativo in merito alla salute ed al benessere dell’uomo.

In particolare, i trigliceridi bassi possono essere indice di malnutrizione o cattiva alimentazione: di solito, non c’è da preoccuparsi perché si tratta di un livello che tende a normalizzarsi con il tempo, ma se una persona non è in perfetta salute, il valore dei trigliceridi bassi potrebbe essere indicativo e mettere un campanello d’allarme.

Trigliceridi - Esami del sangueÈ quindi molto importante effettuare delle analisi del sangue periodicamente, per tenere sotto controllo questi valori e per sapere come muoversi in caso di problemi o anomalie.

Di solito, esistono delle condizioni patologie per cui si può parlare di trigliceridi bassi o ipotrigliceridemia: pertanto, un livello troppo basso di questo valore può indicare, oltre a malnutrizione, anche altre patologie come ipertiroidismo, epatopatie, e malassorbimento. Si tratta di patologie che comportano specifici sintomi, per cui se si soffre di trigliceridi bassi ma non si hanno particolari sintomi, potrebbe trattarsi di un momento passeggero.

Il livello di trigliceridi nel sangue

Il valore dei trigliceridi, per essere considerato nella norma, dovrebbe aggirarsi tra i 40 ed i 170 mg/dL.

Pertanto, quando si verificano valori al di sotto di questa soglia, si parla di ipotrigliceridemia o, appunto, trigliceridi bassi.

Questi valori, tuttavia, non devono immediatamente preoccupare, specialmente se gli altri valori sono nella norma oppure se non si hanno particolari sintomi.

Come è noto, ad influenzare il valore dei trigliceridi nel sangue sono i seguenti fattori:

  1. Alimentazione e dieta;
  2. Sesso;
  3. Età.

Quando si riscontrano valori superiori al limite massimo si parla di ipertrigliceridemia, meglio nota come “trigliceridi alti”, mentre quando si riscontrano valori al di sotto della soglia normale, si parla di trigliceridi bassi.

Trigliceridi bassi: da cosa possono essere determinati?

TrigliceridiSe nel sangue vengono riscontrate basse concentrazioni di trigliceridi, non bisogna preoccuparsi subito. Si può contattare il proprio medico di fiducia che, in base ad altre valutazioni, deciderà se far ripetere l’esame oppure se è il caso di approfondire con ulteriori analisi.

Se i trigliceridi bassi sono effettivamente troppo bassi rispetto alla norma, essi possono essere indicativi di un problema o comunque di una qualche patologia che è bene indagare per verificarne la causa e le eventuali conseguenze.

Le condizioni che possono determinare trigliceridi bassi nel sangue sono:

  • Malnutrizione o comunque dieta troppo povera di grassi e carboidrati;
  • Problemi di ipertiroidismo;
  • Presenza di disordini metabolici genetici;
  • Celiachia;
  • Malassorbimento intestinale.

Queste patologie o queste condizioni, tuttavia, determinano la presenza di specifici sintomi, per cui se la persona è in perfette condizioni di salute, non dovrebbe preoccuparsi troppo.

Vi sono anche alcuni farmaci che possono determinare condizioni di ipotrigliceridemia, tra cui:

  • Acido ascorbico;
  • Acido nicotinico;
  • Fibrati;
  • Statine;
  • Olio di pesce:
  • Prebiotici e fibre alimentari.

Se una persona assume questi farmaci, potrebbe soffrire di trigliceridi bassi: è, perciò, fondamentale cercare di seguire a pieno ritmo i consigli del proprio medico, e gestire la situazione attenendosi ai suggerimenti di persone esperte e qualificate.

Nel caso in cui vi sia alla base dei trigliceridi bassi una scarsa o cattiva alimentazione, si può seguire una dieta specifica per ripristinare il corretto livello di trigliceridi nel sangue, ma è bene evitare il fai da te ed attenersi solo ai consigli di medici e di personale esperto e qualificato nel settore.

Trigliceridi bassi e colesterolo

Trigliceridi e ColesteroloMolto spesso, i trigliceridi bassi non sono esplicativi di una condizione preoccupante. A differenza di quanto accade per l’ipertrigliceridemia, che sostanzialmente determina paure e preoccupazioni per il proprio stato di salute, i trigliceridi bassi nel sangue non fanno preoccupare, a patto che non vi siano sintomi specifici di cui si soffre.
Il valore dei trigliceridi può essere esaminato anche in relazione al valore del colesterolo.
Se si è di fronte ad una situazione in cui sia i trigliceridi che il colesterolo sono bassi, allora questa situazione potrebbe essere causata da malnutrizione, dieta troppo rigida e malassorbimento dei nutrienti.
Se, invece, si hanno trigliceridi bassi e colesterolo normale oppure elevato, è sicuramente più consigliato indagare le eventuali cause, che potrebbero non avere nulla a che fare con il malassorbimento ma potrebbero essere determinate da altre patologie.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.